Con una dotazione di 150 milioni di euro, la misura sostiene servizi di cloud computing e cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi, promuovendo la transizione digitale attraverso soluzioni innovative e più sicure rispetto a quelle già in uso.
Data inizio presentazione: 12/01/2026
Data fine presentazione: 07/09/2026
Percentuale aiuto: FONDO PERDUTO 50%
Beneficiari: PMI
Localizzazione: Italia
Progetti o tematiche ammesse: Digitalizzazione
Spese ammesse: Sito Web, Software, Hardware, Consulenza
Quali sono i soggetti ammessi?
PMI con sede in Italia e lavoratori autonomi con partita IVA che dispongono di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps (es. fibra).
Quali sono i progetti e le spese ammesse?
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese (min €4.000) per servizi e soluzioni di cloud computing e cybersecurity:
✔ soluzioni hardware cybersecurity (firewall, firewall di nuova generazione, router/switch, dispositivi di prevenzione delle intrusioni)
✔ soluzioni software cybersecurity (antivirus e antimalware, software di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza, software di gestione delle vulnerabilità)
✔ servizi cloud infrastrutturali (virtual machine, servizi di storage & backup, network & security, database)
✔ servizi Cloud SaaS (software di contabilità, soluzioni per la gestione delle risorse umane, sistemi di gestione produttività/Workflow ERP, software per la gestione di contenuti digitali CMS ed e-commerce, strumenti per gestire le interazioni con i clienti CRM)
✔ servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi (max 30% del totale)
Non sono ammissibili le spese per servizi analoghi a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.
Le spese, per essere ammissibili, devono essere erogate da fornitori che:
➜ presentano servizi con qualifica almeno di livello 1 (QC1)
➜ si iscrivono ad un apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, mediante istanza apposita che può essere presentata dal 4 marzo al 27 maggio 2026
In cosa consiste l'agevolazione?
FONDO PERDUTO pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di € 20.000.
Il decreto attuativo che definirà modalità e tempistiche di presentazione sarà pubblicato dopo la formazione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei prodotti e servizi agevolabili.
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